DEDICATO A CHICCO IL MIO PITT BULL OGGI 19 DICEMBRE è ANDATO VIA PER SEMPRE.

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SOTTO IL GELSO.

E ora riposi lì sotto quel gelso

dai suoi succosi frutti al sol di Luglio.

All’ombra delle sue verdi foglie

la tua ultima cuccia costruita….

E stavi ogni giorno anche ora a Dicembre

al sole per scaldare le tue stanche ossa..

Non stavi bene in questi ultimi tempi..

Avanti oramai eri negli anni..

Le tue bianche zampe non potean più correre

e dal quel brutto male eri stato colpito…

Non ci son state cure per guarirti

anche se i tuoi dolori hanno alleviato…

E ora corri per le verdi valli

di quel paradiso che tocca agli innocenti

e a chi come te amava e merita la vita…

Un giorno giocheremo di nuovo insieme

in quell’eternità che Dio ci promette….

e giocheremo più vivacemente…

Senza paura più dei tuoi forti denti….   Santina Gullotto

E TI SOGNO.

Cosa sogno, quando torno

dal mio ulivo verdeggiante…

sul vecchio divano davanti al fuoco

scoppiettante del camino..

La sua zampa non bussa più alla porta,

non chiede più né calore né carezze…

 E le lacrime che rigano il mio volto

non riscaldano né il cuore né la mente…

E torno col pensiero ai tristi e bellissimi

tramonti di Dicembre che per ultimi

hanno visto calore e tenerezza

in quegli occhi espressivi e un poco spenti…

 E chi se non c’è lui allevierà le pene

quelle che mi porto sempre dentro…

forse se tornerà la primavera a portare

il colore di altri bellissimi tramonti

per spegnere il dolore che porto nel cuore

per quel caro grande e vero amico

che alleviava sempre le mie pene….

                                                                   Santina Gullotto.

QUANDO TORNO

Ammutolito il vento, sedata la tempesta…

Nuvole nere in cielo intristiscono l’inverno…

Gronda di pioggia l’ulivo verdeggiante

come pianto, sopra scalini grezzi

dove un’ultima volta posasti la tua zampa…

ed io non ero lì ad accarezzar la fronte

come facevo sempre e socchiudevi

i tuoi occhi un poco spenti e stanchi ….

La morsa del dolore stringe

ancora il cuore ogni volta

che torno dal mio ulivo verdeggiante…

Niente può consolare oramai

il mio cuore stanco di sofferenze crude

che la vita non mi risparmia…

e sotto il gelso torno a guardare

il posto del tuo riposo

mentre inevitabilmente

i miei occhi si riempiono di pianto..

                            Santina Gullotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

poesie nuova raccolta

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IL VARCO DEI SOGNI.

Quello squarcio di luce

nella porta del tempo

attraversa quell’ombra colorata di rosa….

Quelle trame di nero

disegnano i rami e le foglie

di quel piccolo albero proteso nel cielo…

 

Di quel  volo di falchi  che solcano il cielo

per portarti qualcosa che sa di mistero….

Sei nel varco dei sogni che daranno ristoro

a quel cuore e alla mente

che di pensare ormai stanca…

 

Il varco dei sogni, è la porta di Dio

che ti apre la via che ti salva la vita

nella fede che veste

il tuo corpo e il tuo cuore

ormai candido e puro inondato d’amore….

 

Santina Gullotto.

 

 

QUEL MOSTRO CHE UCCIDE.

Quel mostro non conosce

né regole né legge,

l’essenza del pensiero

di chi ha una volontà di ferro,

con fievole speranza si fa contro…

Lotta impàri, il fragile equilibrio

dell’esile corpo provato

ancora, dalla malattia…

 

Le frasi d’apparente convenienza

non alleviano né paura né dolore…

“Dov’è la tua fluente chioma“?

L’ha presa in prestito

quel mostro per baratto,

te la ritornerà solo se vinci

lottando per la vita…

 

La pelle che s’asciuga e disidrata,

perde la passeggera sua bellezza,

scarno è il viso cerchiati gli occhi,

hai incontrato il mostro

ch’è riuscito a farti la sua preda…

Santina Gullotto.

 

DOLORE E INDIFERENZA.

 

Ancora qui nel vano

rilassarsi della mente…..

L’inevitabile senso di disgusto

e di sgomento, una sensazione

che sa di nausea imminente,

non è il dolore fisico a spossarti,

ma l’indifferenza o forse

il dispetto che ti fa la vita

e la gente che di te

non ha capito niente….

 

Vivere con inerzia in questo stato

che invalidando il corpo                                ,

lo costringe al riposo forzato,

mentre il pensiero iperattivo

continua la sua corsa…

Speri che un miracolo

illumini la mente di chi ha

più ignoranza che ragione…

Di colui che si affaccia alla finestra

non vedendo panorami

ma la propria immagine riflessa…

Santina Gullotto.

 

 

NEL VOLO DELL’AQUILA.

 

Nel volo dell’aquila

che domina il mondo,

da vette ancor da scalare

per dirupi e pendii dove

l’anima agogna la pace…

Fresca la brezza accarezza la pelle

il cuore rallenta il battito

dal freddo frenato…

 

Nel volo dell’aquila il pensiero

si appresta a planare,

così da scalare le vette che

in altro modo non potrà possedere…

Gli occhi assonnati e stanchi

di notti che di finire non sanno,

che all’alba non daranno più posto,

per non veder sanguinare

le ferite che non guariranno…

 

E nella crudeltà del rito dell’aquila

che nei suoi quarant’anni si compie,

per dar altro tempo alla vita

è il segreto che sol lei conosce….

E’ dal grande dolore che forgia la forza

e dal grande soffrire avrà artigli più forti

e come l’acciaio sarà il suo becco

che contro la roccia più dura ha limato…

 

Santina Gullotto.

L’IMMENSA FORZA DELLA VITA.

Arido il legno graffiato dal tempo….

freddo di pioggia sbattuto dal vento….

Sembri morente senza primavera

l’inverno dura ormai troppo tempo…

La vita ti strappa la linfa ti gela …

Si apre nel tronco come ferita

la tua corteccia è inaridita…

 

Nero il tuo tronco, spoglio e solo

ferito a morte da tanto gelo….

privo di ogni piccola foglia,

senza neanche un ramo nuovo…

Rimani spoglio, rimani solo….

Triste l’aspetto, freddo il tuo sole,

in questo inverno che non vuole finire…

 

Ma tra il nero di quella ferita

si affaccia roseo e timido un fiore,

rosse le gemme che l’accompagnano,

in quel miracolo della natura ….

E’ il miracolo di nuovo torna…

come ogni giorno in cui respiro….

E si fa strada nel tronco spoglio….

L’immensa forza della vita…                   Santina Gullotto

 

 

TRA GLI ANFRATTI

 

Creste di vecchia lava

si ergono tra gli anfratti…

Cespugli fioriti, ginestre che

a sbocciare i germogli

preparano anzitempo…..

 

Le caprette brucano

ciuffi della tenera erbetta

tra le rocce della vecchia lava

è Gennaio, sembra primavera…

 

Il colore triste dell’inverno

si confonde si sfuma

come il colore ad olio sulla tela.

con il verde nei piccoli tratti neri

tra gli anfratti della vecchia lava….

 

Santina Gullotto

 

 

E TI SOGNO.

Cosa sogno, quando torno

dal mio ulivo verdeggiante…

sul vecchio divano davanti al fuoco

scoppiettante del camino..

La sua zampa non bussa più alla porta,

non chiede più né calore né carezze…

 

E le lacrime che rigano il mio volto

non riscaldano né il cuore né la mente…

E torno col pensiero ai tristi e bellissimi

tramonti di Dicembre che per ultimi

hanno visto calore e tenerezza

in quegli occhi espressivi e un poco spenti…

 

E chi se non c’è lui allevierà le pene

quelle che mi porto sempre dentro…

forse se tornerà la primavera a portare

il colore di altri bellissimi tramonti

per spegnere il dolore che porto nel cuore

per quel caro grande e vero amico

che alleviava sempre le mie pene….

Santina Gullotto.

 

 

 

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presentazione delle mie pubblicazioni.

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Ho pubblicato alcune mie poesie dopo selezione da parte delle case editrici.

COVER_VERSI_TERRITORIO_fac_simile (1).jpg  su questolibro ci sono pubblicate tre poesie(IL CIGNO; I FIGLI DELL’ETNA; IL TEMPO).

.I FIGLI DELL‘ETNA

Un rombo infernale ti pulsa nel cuore,

 

trema la terra al tuo battito nuovo,

 

ribolle il tuo sangue a rivoli scorre…

 

S’innalza nel cielo una nuvola scura,

 

di fuoco e lapilli Il cielo s’ accende…

 

 Sui fianchi il tuo fuoco fa strade impetuose.

 

Coprendo ogni cosa, ne’ dolore ne’ pena…

 

Modelli e cambi, il tuo paesaggio,

 

modelli e rinnovi ogni tuo orizzonte,

 

circondi accarezzi i tuoi paesaggi,

 

senza toccare dei tuoi figli focosi, le loro dimore…

 

 Sempre a te saranno legati,

 

li minacci ma non li spaventi…

 

I figli dell’Etna non hanno paura

 

e le tue falde mai lasceranno…

Santina Gullotto.

IL CIGNO.

 

 Sinuoso e placido, sull’ acqua dello stagno

del silenzioso giardino lasci la tua scia…

Che subito sparisce…. Nulla e tutto ti ferisce.

Candido etereo…Il tuo lungo collo

s’ inebria nell’ aria fresca e trasparente…

Nella nebbia della vita non ti confondere,

vera come sei… dolce resterai…  Santina Gullotto.

IL TEMPO.

Dal silenzio del tempo che passa

una luce abbaglia i miei occhi,

il futuro richiama il passato

per poter  costruire il suo corso…

 Un passato di dolore e tristezza,

qualche volta interrotto di gioia,

della gioia di una vita che nasce,

di una vita che torna a fiorire…

 L’ orologio scandisce il suo tempo,

inesorabile ad ogni secondo,

troppo presto per non sbagliare,

troppo presto per imparare ad amare;

soprattutto ad amare se stessi.

 Ad amare come merita la luce del sole,

di un mattino di primavera

che ti invita ancora a sperare

un futuro di poco più rosa….

Il passato non torna il futuro è già qui…

Ed oggi è solo ,il tempo che fugge….           Santina Gullotto.

Sulla rivista di “POETI E POESIA” ci sono pubblicate tre poesie tra gli otto poeti scelti da Elio Pecora, (LE STRADE DEL SILENZIO: Il Leone, LA LUCE E L’INFINITO, SE UN GIORNO FINIRA’).per la rubrica (VERNACOLARI),sono state pubblicate due poesie

(U TRARITURI; SIL’ETNA FUMA).

Ho passato la selezione nel concorso HABERE ARTEM con la poesia (NEL SILENZIO DEL CUORE). Pubblicato sull’omonimo libro

Ho passato anche l’Indice delle passioni con (L’AMORE E IL NULLA). sarà pubblicata sul libro L’indice delle passioni.

 

 

 

Poesie e libri.

Vi presento alcune mie poesie e l’appendice di uno dei miei libri.

COME IL PETALO DI UN PAPAVERO.docx

Appendice.docx

Questa è l’appendice del mio libro, L’onore e la dignità. Un libro autobiografico, per il quale ho già ricevuto delle proposte editoriali.

L’ho intitolato nuvole che corrono, come i miei pensieri che vorrebbero raggiungere l’infinito….Santina Gullotto.

Per visualizzare il contenuto basta cliccare sui titoli blu.

Sono lieta di comunicarvi che la casa editrice pagine ha pubblicato la mia biografia e tre poesie, sul sito “www.poetiepoesia.com.

Oggi 3 Dicembre ho ricevuto una bellissima notizia sono stata inserita nella rosa dei poeti contemporanei, e dovrò partecipare alla realizzazione di un E-BOOK che sarà ventuto in libreria e one line su Amazon, in tutto il mondo. Ci saranno sette delle mie poesie.    

Il 23 12 2012 c’è stato il saggio della mia nipotina Miriam ed in quella occasione, per la prima volta ho letto in pubblico la mia prima poesia “LE ALI DEL CUORE “

Oggi ho avuto la conferma dalla casa editrice pagine che l’e-book è stato già realizzato ….Chi avesse piacere di acquistarlo come avevo già detto verrà venduto su AMAZON…..

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LE ALI DEL CUORE.

Con la musica nelcuore

con il sogno di danzare

come piuma puoi volar….

 Nei tuoi sogni e nei pensieri fendi l’aria con le mani 

e i tuoi piedi son leggeri….Guardi il mondo  da lontano

 il suo azzurro e il suo oro  nello spazio son più veri.

 Col dolore dentro il cuore faticoso ogni respiro ,

ormai stanco ogni pensieri di ogni piccola ragione.

  Tutto sembra ormai assurdo,  il dolore è così grande

 da spezzare quelle ali,  quelle ali dentro il cuore ,

 che in alto ti potevano portare.

 Danzi, danzi e la tua danza Con la musica si fonde,    

 dentro un sogno la ritrovi … e ritorni a volare

  dentro i sogni e nei pensieri

In ogni cuore ci sono delle ali, per volare oltre qualsiasi materialità, ed anche se il dolore riesce a spezzarle, l’amore per la musica e la danza, come un inno al Signore possono farti ritornare a volare.

  Santina Gullotto.

gli E-BOOK sono arrivati, ne ho alcuni io se qualcuno dei miei amici è interessato ad averne qualche copia direttamente da me mi contatti…

La modernità comporta velocità ed estensione: si arriva in unbaleno a tante persone, nei luoghi più diversi e lontani. Puòrifiutarsi a questo la poesia, tenuta così a lungo appartata?Ma la poesia ha per sua natura la grazia di darsi ad ognuno,di condurlo nell’altrove della parola destinata a durare…

Questa poesia è stata pubblicata sul libro della “ALETTI EDITORE” L’indice delle esistenze…concorso la vita in frammenti.libro,poesia,autore,biografia

 

L’AMORE E IL NULLA.

 Sottile è il confine tra l’amore e il nulla…

ragile è il fil che lega il cuore, quando dell’onestà se ne fa beffa…

Rosso e velluto, fuoco e passione, l’amore vero si nutre

ogni giorno di verità…

Come una rosa che la rugiada bagna,

così la vita s’intride di serenità…

L’amore vero non scende a patti,

tienilo stretto non lo tradire, 

se non vuoi trovare

nelle tue mani il nulla…

Piena è la vita di sentimento se nulla ha della ragione

ma fa del cuore il suo sostegno, della fiducia il baluardo.

Se mal riposta, lama a doppio taglio,

e se tradita, il grande amore

ridotto a pezzi nel nulla si perderà…   Santina Gullotto.

 

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 Un’altra poesia inserita dalla Aletti editore

 

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TRA I RESTI DI UN TIEPIDO AMORE.

Tra i resti di un tiepido amore

respiri piano per non farti sentire,

solo parvenza dell’antico amore,  rosso sangue scarlatto,

nutrito di forte e sana passione, di sentimenti che il tempo

non può cambiare a proprio piacere  come fa nell’era attuale…

Amore di oggi pieno di forvianti ed insane passioni che lasciano

solo desolazione e disperazione…

Il deserto si fa strada nel cuore, con tempeste di sabbia

che accecano gli occhi

e non fanno vedere la reale visione

confondendo la strada da fare…

Si comincia da capo a cercare la via essenziale, 

per non perdersi nel deserto dei miraggi…

Tra i resti di un tiepido amore…  Santina Gullotto.